| Anonimo/a 11/08/2009 - 10:04: Bel progetto! L'importante è togliere quelle serre orrende dei piccoli frutti
renzo 13/08/2009 - 19:02: Sono d'accordo, buon progetto, specialmente il pontile-darsena.
Qualche dubbio per il posizionamento del palco dell'anfiteatro in quanto la presenza della limitrofa strada potrebbe disturbare gli spettacoli.
Mauro 13/08/2009 - 22:43: Anche a me piace. Ho qualche perplessità per l'anfiteatro, per vari motivi; presenza ella strada (come dice Renzo), ma anche il fatto che trovandosi in fondo al lago, di fatto è in una zona molto ventosa ed esposta. Sono sempre stato favorevole ad una struttura simile, ma la vedrei meglio sull'altro lato del Dosso di Miola (con vista verso lo Stadio del Ghiaccio). Mi sembra zona più riparata e più tranquilla. Anche in presenza di spettacoli e rappresentazioni, non subirebbe il "disturbo" che sicuramente il traffico della Serraia e la normale attività del paese arreccherebbe. Infine, la viabilità dovrebbe essere studiata in maniera scorrevole specialmente con riguardo all'imbocco (nei pressi del parcheggio sopra il Baretta). Sulle serre, il discorso mi sembra più complesso e riguarda la riqualificazione di tutta l'area che dal Lido va verso lo Stadio del Ghiaccio. Secondo me, quella è una zona che adeguatamente valorizzata (con spazi ludico/sportivi e ricreativi) completerebbe "l'opera"
claudio 14/08/2009 - 14:14: per quanto sia possibile desumere questi elaborati, l'idea mi sembra molto bella. Non sono in grado di dire se la collocazione dell'anfiteatro risponda alle esigenze tecniche (interferenza dei rumori), certo che questo tipo di collocazione ricorda qualche suggestivo esempio di anfiteatro greco in bordo al mare (vedi la sicula Tindari di fronte alle Eolie!!!). Ottima l'idea di allegerire (eliminare?) il trafico a bordo lago spostando la strada più a monte. Forse con un pò di sforzo ci sarebbe anche la possibilità di ricavarvi dei parcheggi interrati nel fianco verso il dosso. In ogni caso complimenti, questa è la direzione giusta.
Anonimo/a 26/08/2009 - 12:00: bella pubblicita'per lo studio associato. ma non del tutto negativo il progetto..
Andrea Nardon 27/08/2009 - 07:54: Non si tratta di fare pubblicità allo studio ma al progetto di valorizzazione al Lago della Serraia. Se altri studi tecnici vogliono esporsi presentando progetti simili, possono mettersi in contatto con noi di Progetto per Piné, inviando il materiale che poi verrà inserito nel sito al fine di discuterne tutti assieme, valutando aspetti positivi e negativi.
La email alla quale scrivere è: info@progettoperpine.com
Il progetto presente in questa pagina mi sembra di facile realizzazione, realistico, con un piccolo impatto ambientale e soprattuto mette in primo piano la Natura che offre il nostro Altopiano e pertanto sono favorevole a progetti di questo tipo.
Naturalmente questo lo vedrei come un primo passo per la valorizzazione dell'intero territorio dell'Altopiano: i laghi certamente sono una grande risorsa, ma non dimentichiamo che ci sono tanti altri luoghi che opportunamente valorizzati possono dare il loro contribuito al miglioramento della qualità di vita di residenti e ospiti. Alcune di queste opere potrebbe essere il completamento della pista ciclabile da Montagnaga a Baselga, la creazione di un collegamento ciclopedonale da San Mauro a Tressilla, la valorizzazione/sistemazione del rio Negro a Erla/Montagnaga... tanto per citare alcune che mi sono venute in mente. Chiaramente sia per l'opera di valorizzazione del Lago della Serraia, che per queste altre opere, è assolutamente necessario prevederne i costi di manutenzione per i prossimi 10 anni, programmandone la relativa spesa. In attesa di ricevere altri commenti e/o altri progetti di valorizzazione, auguro a tutti una buona giornata.
Jessica-online 01/11/2009 - 04:32: La ringrazio per Blog intiresny
marina 26/11/2009 - 18:20: solo ora ho scoperto questo sito e questo progetto secondo me è buono togliere le serre poi sarebbe ottimo!
M° Vito Arena 25/12/2009 - 19:35: Sono un compositore di musica corale e classica già affermato; uno dei miei figli é venuto ad insegnare in una Scuola di Baselga e con la sua famiglia abita nella Vs città. Una mia nipotina é trentina essendo nata a Tione, perciò mi sento molto legato alla vostra Regione e ricevo riviste e notizie di natura
culturale. Leggendo del Progetto per Piné, mi chiedo
se, per illustrare le sue bellezze ambientali, Vi intereresserebbe una composizione musicale per orchestra sinfonica appositamente scritta, un brano di "musica a programma" per descrivere il Lago di Serraia e l'incanto dei luoghi che lo circondano.
Per intenderci, qualcosa che si avvicini alle Fontane
o ai Pini di Roma di Ottorino Respighi; musica che possa diventare il simbolo, lo spirito di tutto l'Altopiano di Piné, da ascoltare come una sigla nelle
cerimonie celebrative della Località durante l'anno.
Un omaggio musicale appassionato per una Regione così
vicina e importante per la mia famiglia.
Basta un si, simbolo dell'incarico da chi di dovere, se di Vostro interesse e gradimento.
Grazie, cordiali saluti.
Vito Arena
M° Vito Arena 05/03/2010 - 20:20: La composizione musicale per orchestra sinfonica ispirata al Lago della Serraia, da me proposta lo scorso dicembre, é stata completata; é un volumetto-partitura con foto della Località e note di testo sulla struttura e finalità dell'opera, con un CD con l'intera esecuzione a corredo. E' un brano cordialmente dedicato a tutto l'Altopiano di Piné.
L'autore, come dichiarato nella partitura, cede da subito ai Comuni dell'Altopiano, attraverso le loro
Amministrazioni, tutti gli eventuali diritti d'autore presenti e futuri di pubblicazione, esecuzione, registrazione e di quant'altro la legge in materia prevede. Un omaggio all'Altopiano e a tutto il Trentino. Chiunque avrà piacere di ascoltare questa musica originale e inedita potrà richiederne una copia
(ovviamente del tutto gratuita) direttamente all'Autore con una email a: vitopaolo@interfree.it,
citando il proprio indirizzo postale; ciò, almeno, fino a quando non dovesse assumere questa incombenza l'Amministrazione locale. Grazie dell'attenzione e un amichevole saluto agli amici pinetani.
Grazie dell'opportunità offertami da Andrea Nardon,
che non ho ancora il piacere di conoscere, ma del quale riconosco e apprezzo l'immane e appassionato lavoro per il presente e il futuro dell'Altopiano di Piné, attraverso l'impegno costante e l'invito alla
promozione di idee nuove e concrete.
Non tutte le Località d'Italia hanno una persona nel loro ambito che cerchi di valorizzarle, una persona
come un Andrea Nardon; chi ce l'ha, farebbe bene a sostenerla e seguirne i consigli...
Anonimo/a 23/03/2010 - 20:30: un opera come questa altro non sarebbe che come in buon trentino si dice:"en fior su na boacia"... senza pensare sempre ad infrastrutture perche' non pensare in piccolo e piuttosto fare in modo che chiunque possa fare il giro del lago ( carrozzine, biciclette per bambini, pattini a rotelle, skiroll..)..
Andrea Nardon 23/03/2010 - 21:25: Certamente occorre prima partire dalle piccole cose come dice l'anonimo commentatore, ma questo progetto non mi sembra poi così esagerato... In molti laghi italiani c'é un qualcosa di analogo. Comunque come detto in precedenza occorre analizzarne i costi di realizzazione e gestione prima di dare un giudizio.
Vito Arena 03/04/2010 - 20:11: Sono già partite, via Poste Italiane, parecchie copie di saggio-omaggio della composizione "Lago della Serraia", sia per tutti quelli che me l'hanno richiesta via email, con l'indicazione del loro indirizzo di residenza, (so che qualcuna é già arrivata a destinazione), sia per coloro ai quali ho comunicato che gliele avrei spedite appena pronte. Colgo l'occasione per ricordare a chiunque ne avesse piacere che può richiedermi l'invio, come é noto, del tutto gratuito, di una copia del volumetto-partitura con il CD accluso, attraverso una email di richiesta al mio indirizzo: vitopaolo@interfree.it
fabrizio 19/07/2010 - 10:56: bello, ma per ora il nostro nuovo Sindaco potrebbe invrestire 2 - 3000 mila € SUBBBITO e mettere erba al parco, che fa veramente schifo, ora poi con la sabbietta è un delirio. Non aspettiamo la solita lettera sul giornale, dai, è il punto + frequentato e diao sto biglietto da visita? Se poi avanza qualche m2 di erba si potrebbe mettere anche al parchetto del Bepino.
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