![]() Laboratorio di idee e proposte per il futuro di Piné. |
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COMUNE DI BASELGA DI PINE’ Programma per il quinquennio
amministrativo 2010 – 2015 presentato dal candidato sindaco GRISENTI UGO, nato a Trento il 26
ottobre 1970 residente a Baselga di Pinè, Via del Fosch, n.
25, condiviso dalle liste
collegate: a)
Quadrifoglio
bianco su campo verde chiaro – con la scritta – Insieme per Pinè; b)
Due
stelle alpine bianche su fondo nero (un cerchio nero con bordo nero e bianco
con all’interno n. 2 stelle alpine bianche) – P.A.T.T. Per una QUALITA’ di VITA MIGLIORE per
TUTTI Carissime Concittadine e carissimi Concittadini, molti di voi si chiederanno che cosa farei di diverso,
qualora fossi eletto, rispetto a chi mi ha preceduto. Una risposta parziale a
questa domanda la troverete leggendo il programma elettorale qui di seguito
riportato. Dico che si tratta di una riposta parziale in quanto, almeno a prima
vista, molto spesso tutti programmi si assomigliano. Per questo motivo prima di
procedere alla lettura del documento programmatico vi invito a condividere con
me un breve ragionamento. Qualora dovessi diventare il Vostro primo cittadino, noi
tutti saremmo chiamati a condividere una esperienza comune che figurativamente
potrebbe essere rappresentata da un viaggio che durerà cinque anni. Mi sembra quindi comprensibile che prima di decidere di
intraprendere con me questo viaggio vogliate verificare innanzitutto se
condividete o meno la meta, la destinazione di questo viaggio, e visto che mi
candido a farvi da guida, se accettate di lasciarvi condurre da me lungo questo
percorso quinquennale. In secondo luogo, prima di darmi la vostra fiducia, è
necessario che siate d'accordo sulle modalità con le quali ho intenzione di accompagnarVi
alla meta. A questo proposito nello scegliere i mezzi di locomozione
sono determinanti almeno tre diversi aspetti: la durata di viaggio che si è
disposti a tollerare, i mezzi finanziari di cui si dispone e i valori etici a
cui ci si ispira nel comportamento quotidiano. La durata del viaggio deve essere compatibile con le
aspettative, con gli impegni e i programmi che ci siamo fatti una volta giunti
a destinazione. Anche un viaggio con tutti i confort non sarebbe funzionale se
mi facesse perdere l'appuntamento per il quale ho intrapreso il viaggio. I mezzi finanziari a disposizione sono senz'altro un altro
aspetto da tenere in considerazione. Se le risorse sono illimitate potrò
scegliere il mezzo più confortevole e più rapido, ma se i soldi sono pochi o
comunque limitati le opportunità di scelta del mezzo di trasporto si
restringeranno di conseguenza. Infine, cosa non meno importante, sono i valori etici a
cui ispiriamo il nostro agire. Non andremo a fare un lungo viaggio sulle spalle
di un povero sfortunato, ma nemmeno prenderemo l'elicottero per fare un
tragitto di poche centinaia di metri. La mia idea di viaggio è quella di un
percorso da fare insieme, senza nuocere agli altri né all'ambiente,
condividendo con i compagni di viaggio tempi, modi, tappe intermedie e bisogni
di chi viaggia con noi. UN VIAGGIO INSIEME Passando ora dalla metafora del viaggio alla realtà
dell'amministrare una comunità, la meta diventa lo scenario futuro al quale
deve tendere il governo della comunità. Per me e per chi mi sostiene questa
meta è rappresentata da un paese più
vivibile, meno caotico più ordinato, dotato
di quelle infrastrutture che agevolano la circolazione dei mezzi a motore
(parcheggi) ma che nel contempo consentano l'autonomia di movimento ai soggetti più deboli quali i bambini, gli anziani e i disabili
(marciapiedi, percorsi protetti, segnaletica, piano stradale). Un paese immerso
in un ambiente pulito non solo dalla
sporcizia visibile, ma anche da quelle polveri inquinanti che inconsciamente
respiriamo tutti i giorni. Un paese, anche il
più periferico, dotato delle infrastrutture essenziali (servizi essenziali, negozi) che consentano ai suoi
abitanti di non sentirsi penalizzati ed emarginati. Un paese che possa offrire lavoro, casa, servizi e dignità ai proprio residenti. Un territorio
che si possa permettere di accogliere gli ospiti, orgogliosi delle sue risorse
naturali (lago, boschi, sentieri) e del loro stato cura e manutenzione. I TEMPI Relativamente ai tempi di realizzazione dei programmi
spesso essi sono vincolati dalle procedure dell'amministrazione pubblica, ma è
altrettanto vero che la professionalità, l'unità d'intenti e la coesione
dell'organo di governo possono ridurre l'inefficienza del sistema e valorizzare
le risorse umane sicuramente presenti in qualsiasi apparato pubblico. LE RISORSE Per quanto riguarda le risorse finanziarie, esse sono purtroppo sempre più limitate e condizionate dalle scelte già effettuate dalle
amministrazioni precedenti che hanno fortemente vincolato l'impiego futuro di
una parte consistente dei bilanci comunali. Sarà quindi necessario da un lato fare economie e dall'altro investire su uno sviluppo sostenibile
anche dal punto di vista economico. Riteniamo di essere in possesso di un’opera grandiosa realizzata
ben prima che noi nascessimo. Si tratta infatti dei laghi, dei boschi, dei
prati, delle montagne, della roccia, dei centri storici che costituiscono la
bellezza dell'ambiente naturale pinetano;
si tratta ora di frenarne il deterioramento mantenerlo rispondente alle
esigenze del fruitore moderno sia esso bambino od anziano, imprenditore o
lavoratore dipendente, sportivo o disabile. Infine il nostro operare sarà ispirato innanzitutto alla valorizzazione delle risorse umane, e
del potenziale propositivo degli organi
del Comune. Promozione diretta e indiretta delle risorse energetiche alternative, riduzione dei bisogni energetici degli edifici pubblici, promozione della bioedilizia. Costante
e puntuale informazione sullo stato di
avanzamento dell'attività amministrativa con il consiglio comunale e con i
cittadini incrementando la frequenza
delle sedute del consiglio comunale e indizione di udienze pubbliche (question time). Attenzione alle esigenze del
mondo della scuola convinti che il nostro futuro dipende dalla qualità della
formazione dei nostri giovani. Promozione ed educazione alla legalità e al senso civico. Una politica della tassazione che presti attenzione ai bisogni dei più deboli. Ecco quindi che ritornando alla metafora del viaggio il
mezzo di trasporto che meglio soddisfa le nostre esigenze (tempi, soldi, etica)
potrebbe essere ben rappresentato dal treno. Un treno che viaggi in orario, che
ci permetta di viaggiare insieme ed in armonia, un treno che abbini
economicità, confort e rispetto dell'ambiente. Un treno che questa volta non ci
possiamo permettere di perdere! Di seguito proponiamo: Vivibilità Istruzione - Cultura Assistenza - Associazionismo - Coperazionè Impianti Sportivi Ambiente Turismo Industria estrattiva - Agricoltura - Artigianato Rapporti Amministrativi Opere Pubbliche |
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